Gemini è un cantiere di lavoro costantemente aperto. Google ha aggiornato l’app e ha introdotto una serie di nuove funzionalità tra le quali c’è anche Deep Research, che è diventata accessibile agli utenti. I più smaliziati, tra l’altro, si accorgeranno anche che le risposte sono state migliorate oltre ad essere maggiormente personalizzate.
L’aggiornamento, tra l’altro, si è portato dietro il modello Flash Thinking Experimental 2.0, grazie al quale è stata migliorata la qualità del ragionamento e la velocità attraverso la quale vi arriva. Adesso l’intelligenza artificiale di Google è in grado di analizzare le informazioni in modo più dettagliato e ha la possibilità di creare dei riepiloghi più precisi.

Gemini, le novità introdotte da Google
Gemini è un’applicazione che permette agli utenti – sia quelli che hanno un iPhone che quanti abbiano optato per uno smartphone Android – di accedere al chatbot AI di Google in qualsiasi momento, indipendentemente dal luogo nel quale si trovano. L’app sembra essere particolarmente apprezzata dagli utenti. Questo è uno dei motivi che ha indotto Google ad effettuare degli importanti aggiornamenti in modo da rendere l’applicazione leggermente più efficace. Ma soprattutto per arricchirla di nuove funzionalità, che la rendono un po’ più utile e personalizzabile.
Grazie alla nuova versione dell’applicazione gli utenti hanno la possibilità di ottenere delle prestazioni più avanzate. L’aggiornamento si porta dietro una serie di funzionalità che servono ad incrementare le prestazioni del chatbot: viene introdotto, solo per fare un esempio, il modello Flash Thinking Experimental 2.0, grazie al quale viene rafforzata la capacità di effettuare i ragionamenti da parte di Gemini. Rendendo le sue risposte leggermente più veloci.
Volendo entrare nel dettaglio, il modello provvede a suddividere il prompt ed elabora un ragionamento che si basa su alcuni passaggi ben precisi, in modo da riuscire a fornire una risposta molto più dettagliata e precisa rispetto a quanto faceva in passato.
Il nuovo modello è accessibile unicamente agli utenti che hanno sottoscritto un abbonamento a Gemini Advanced.
Alcuni miglioramenti sono stati registrati anche per la Deep Research, ossia la ricerca online approfondita, che l’utente può effettuare direttamente da Gemini. Il chatbot di casa Google è una delle prime AI che permettono di effettuare la ricerca con il supporto di un assistente AI. L’obiettivo che si vuole cercare di centrare in questo momento è quella di migliorarla e renderla più accessibile
Le capacità di ricerca di Gemini sono state potenziate da Flash Thinking Experimental 2.0, attraverso il quale viene messo a disposizione il supporto necessario per analizzare le informazioni che vengono trovate e permette di creare dei riepiloghi e dei report molto precisi e dettagliati. A questo punto l’utente ha la possibilità di verificare come Gemini stia effettuando le varie ricerche, riuscendo a visualizzare in tempo reale come ragiona e come si muove mentre effettua la ricerca.
Gemini metterà a disposizione la Deep Research a tutti gli utenti: la novità potrà essere consultata in 45 lingue. Per poterla utilizzare, l’utente dovrà, molto semplicemente, cliccare sull’apposito pulsante che si trova nella barra dei prompt.

Le risposte di Gemini saranno sempre più personalizzate
Abbiamo visto, quindi, che grazie alle nuove funzionalità che sono state introdotte Gemini sta diventando sempre più efficiente. L’intelligenza artificiale targata Google riesce ad instaurare delle interazioni personalizzate con gli utenti, basandosi sulle richieste avanzate, sulle esigenze e sulle abitudini dei vari utenti.
A completare i servizi messi a disposizione da Gemini sono gli altri servizi che arrivano da Google utilizzati dagli utenti, ai quali l’applicazione si riesce ad accedere. Basandosi, per esempio, sulle ricerche effettuate, Gemini è in grado di fornire dei consigli per scegliere il ristorante vicino a casa o organizzare un viaggio.