ASSICURAZIONI, nel 2025 aumentano gli investimenti nell’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

20 Marzo 2025 di

Nel 2025 aumentano gli investimenti nell'intelligenza artificiale delle compagnie di assicurazioni. Scopriamo in quale modo.

L’intelligenza artificiale sta entrando trasversalmente in ogni settore del nostro paese: anche nelle assicurazioni. Gli investimenti nell’AI delle aziende che operano nell’Insurtech, nel corso del 2024, è aumentato. A fare il punto della situazione ci ha pensato la nuova edizione dell’Insurtech Investment Index 2024, ideato da IIA ed elaborato dall’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, il cui compito è proprio quello di andare ad analizzare l’andamento degli investimenti e il grado di innovazione nel mondo delle assicurazioni italiane.

Ma entriamo un po’ nel dettaglio e cerchiamo di capire cosa stia succedendo.

Assicurazioni e intelligenza artificiale
Assicurazioni e intelligenza artificiale

Quanto investono le assicurazioni nell’intelligenza artificiale

L’osservatorio sull’intelligenza artificiale mette in evidenza come, almeno nel 2024, il livello di digitalizzazione del mercato italiano risulti essere sostanzialmente in linea con quello del 2023: 18/30 contro il 20/30 del 2023, anche se balza immediatamente agli occhi l’aumento del valore degli investimenti.

Il 38% delle compagnie di assicurazioni analizzate, nel corso del 2024, ha portato a termine almeno un investimento in una startup Insurtech, registrando, almeno rispetto all’anno precedente, un aumento del 31%. Molto più significativi sono i dati relativi al capitale che viene investito, che risulta essere in aumento, arrivando a quota 38 milioni di euro: siamo davanti ad un valore dieci volte superiore rispetto a quello del 2023, quando si era di fronte a 3,9 milioni di euro.

Numeri positivi anche se si vanno a guardare gli investimenti effettuati in progetti innovativi interni da parte delle compagnie di assicurazioni, i quali, nel corso del 2024, hanno raggiunto quota 375 milioni di euro, contro i 44,8 milioni di euro portati a casa nel 2023. Brilla anche il numero di operazioni complessive che sono state raggiunte, passate dalle 108 del 2023 alle 145 del 2024. Rimane stabile, invece, il numero delle compagnie di assicurazioni che hanno avviato un progetto interno: se nel 2023 erano l’83%, nel 2024 sono passate all’85%.

Scendono, invece, le partnership sui progetti Insurtech, passate dalle 45 del 2023 a 38 del 2024. Diminuisce anche, percentualmente parlando il numero delle aziende con una partnership attiva, passata dal 55% dell’anno precedente al 38% dello scorso anno.

Nel 2024 il livello di diffusione dell’Insurtech nelle Assicurazioni in Italia si è mantenuto stabile rispetto al 2023, ma emergono segnali interessanti, in cui si nota come alcuni attori abbiano deciso di incrementare notevolmente gli investimenti, anche in progetti di intelligenza artificiale, concludendo la fase esplorativa avviata già negli scorsi anni – spiega Filippo Renga, Direttore dell’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano -. Questo scenario suggerisce una fase di maggiore consapevolezza: per compiere un vero salto in avanti, non basta più un approccio generico all’innovazione, ma servono investimenti mirati e massivi in competenze, ambiti strategici e startup selezionate.

Si comincia quindi ad assistere ad una specializzazione del settore, in cui alcune compagnie più propense e predisposte all’innovazione stanno creando i presupposti per rafforzare il proprio vantaggio competitivo, a discapito di altre che rimangono in una fase più esplorativa. Per dirlo con una metafora: qualcuno sta dissodando il terreno e decidendo cosa seminare, mentre alcuni hanno iniziato a seminare a livello più ampio.

Progetti tech delle assicurazioni
Progetti tech delle assicurazioni

Intelligenza artificiale: gli obiettivi del 2025

Ma quali sono gli obiettivi delle compagnie di assicurazioni per il 2025. Hanno in mente di avviare dei progetti di intelligenza artificiale nel corso del nuovo anno? Cresce il numero delle società che ha intenzione di avviare un progetto interno, arrivando all’83%. Le partnership per progetti Insurtech registrano un’ulteriore discesa fermandosi al 33% nel corso del 2025.

Volendosi, invece, soffermare sulle aree di business, per la maggior parte degli intervistati l’intelligenza artificiale verrà utilizzata:

  • nelle attività di gestione dei sinistri: 64%;
  • nei processi di back office: 55%;
  • nei processi di sottoscrizione: 36%;
  • nella customer management & contract administration: 27%.
  • Pierpaolo Molinengo
    Giornalista

    Pierpaolo Molinengo è un giornalista pubblicista iscritto all'Albo dal 2002. Da sempre appassionato di tecnologia, ha seguito nel corso del tempo le evoluzioni più disparate. Pierpaolo Molinengo scrive di fintech ed economia.

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