BAIDU lancai ERNIE 4.5 e ERNIE X1, due nuovi chatbot più ECONOMICI dei concorrenti

17 Marzo 2025 di

La nuova intelligenza artificiale è targata Baidu e rispetto ai concorrenti più blasonati costa di meno. Vediamo a cosa serve.

Ernie 4.5 ed Ernie X1 sono i due nuovi chatbot lanciati da Baidu, che i già smaliziati hanno già soprannominato come il Google cinese. La Cina entra a gamba tesa nella competizione sull’intelligenza artificiale e cerca di farsi spazio tra i più blasonati concorrenti statunitensi.

La competizione nel settore, almeno negli ultimi due anni, si è accesa fino ad arrivare ad impennarsi. A portare sotto i riflettori i passi avanti effettuati da Pechino è stato DeepSeek, di cui si è parlato parecchio nel corso delle ultime settimane.

I due nuovi chatbot targati Baidu sono accessibili attraverso il sito ufficiale di Ernie Bot. Ma vediamo un po’ come funzionano e quali sono le loro caratteristiche più importanti.

Baidu investe nell'intelligenza artificiale
Baidu investe nell’intelligenza artificiale

Baidu ha presentato Ernie 4.5 ed Ernie X1

Sono stati rilasciati da Baidu due modelli di intelligenza artificiale, con delle caratteristiche ben precise:

  • Ernie 4.5: siamo davanti ad un modello multimodale, che è in grado di elaborare dei testi, delle immagini ed una serie di altri input che sono inseriti direttamente dagli utenti;
  • Ernie X1: a differenza del precedente si concentra sul ragionamento profondo. Per questo è stata migliorata la capacità di comprensione e di analisi.

Con questi due modelli Baidu ha bruciato un po’ le tappe. Per Ernie X1, infatti, in un primo momento era previsto il rilascio delle API il 1° aprile 2025, ma già da oggi sono a disposizione degli utenti. Rispetto ai più blasonati concorrenti statunitensi – e non solo – vanno all’occhio i loro prezzi, risultando più economici del 50% rispetto al modello R1 di DeepSeek: viene messa a disposizione delle aziende e degli sviluppatori una soluzione che risulta essere più accessibile a livello economico.

Stando a quanto afferma Baidu, Ernie 4.5 avrebbe superato ChatGPT 4.5 in diversi test di benchmark, ma costando molto meno rispetto all’intelligenza artificiale di casa OpenAI (secondo quanto riferisce la società cinese sarebbe costata solo l’1% del modello linguistico statunitense). Il fattore costi, inutile dirlo, costituisce un vantaggio significativo per quanto riguarda l’efficienza e l’accessibilità.

Secondo quanto ha anticipato la stessa Baidu, Ernie 4.5 ed Ernie X1 dovrebbero essere integrati in maniera graduale all’interno del suo ecosistema: il motore di ricerca e altri prodotti alla cui guida c’è l’intelligenza artificiale. Robin Li, Ceo di Baidu, ha poi anticipato che versione 5.0 di Ernie Bot dovrebbe essere rilasciata non più tardi della seconda metà dell’anno.

L'intelligenza artificiale economica
L’intelligenza artificiale economica

L’intelligenza artificiale in Cina

Quando si parla di intelligenza artificiale, la Cina non è rimasta a guardare. Le aziende tecnologiche che operano nel settore hanno investito ingenti risorse e sono stati annunciati dei risultati importanti. Nuovi modelli AI e diverse iniziative in questo segmento sono state annunciate da DeepSeek, Tencent, Alibaba e Bytedance, che hanno conquistato parecchia popolarità per la loro capacità a competere con i player di settore statunitensi.

Il crescente interesse per l’intelligenza artificiale cinese è stato confermato dal successo registrato dal modello DeepSeek: secondo quanto riferisce EFE sarebbe addirittura diventato leader nei download sullo store della Apple negli Usa. Anche  se, fin da subito, ha innescato non poche polemiche per le limitazioni sui temi politici leggermente più sensibili.

In Cina, solo nel 2023, sono stati introdotti alcuni regolamenti attraverso i quali dovrebbe essere garantito che l’intelligenza artificiale rispetti i valori socialisti fondamentali. Sono stati vietati, in altre parole, i contenuti che in un modo o nell’altro possano compromettere:

  • la stabilità sociale;
  • la sicurezza nazionale;
  • l’unità territoriale.

Grazie al lancio di Ernie 4.5 ed Ernie X1, Baidu è riuscita a rafforzare la propria posizione nell’intelligenza artificiale. Ma, soprattutto, si è riuscita a proporre come valida alternativa al modello più famoso (OpenAI) e al diretto concorrente cinese (DeepSeek).

La novità che incuriosisce, ad ogni modo, è il fatto che i nuovi modelli di intelligenza artificiale siano stati integrati nel motore di ricerca Baidu: una novità che potrebbe rivoluzionare completamente l’esperienza degli utenti.

  • Pierpaolo Molinengo
    Giornalista

    Pierpaolo Molinengo è un giornalista pubblicista iscritto all'Albo dal 2002. Da sempre appassionato di tecnologia, ha seguito nel corso del tempo le evoluzioni più disparate. Pierpaolo Molinengo scrive di fintech ed economia.

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