L’AI generativa è l’intelligenza artificiale con la fantasia: è in grado, infatti, di creare dei contenuti e delle idee. Ma anche delle conversazioni, dei video, delle immagini. Può imparare il linguaggio degli uomini, quello che serve a programmare, oltre alla chimica, all’arte e alla matematica. Attraverso all’AI generativa è possibile risolvere dei nuovi problemi, grazie alle informazioni in suo possesso.
Abbiamo parlato di intelligenza artificiale con la fantasia, perché è in grado di imparare il vocabolario francese e scrivere una poesia.
Ma proviamo ad entrare un po’ più nel dettaglio e a cercare di capire per quali fini pratici può essere utilizzato questo strumento.

AI Generativa come funziona
Attraverso una serie di algoritmi di Machine Learning, l’AI Generativa è in grado di realizzare dei contenuti che in passato – e perché no, ancora oggi – si basano sulla fantasia e sulla creatività propri degli uomini. Tra i contenuti che possono essere realizzati con questo tipo di intelligenza artificiale ci sono i video, le immagini e i testi.
Alla base dell’AI Generativa ci sono i foundation model: sono dei modelli basi di intelligenza artificiale che sono stati addestrati utilizzando dei dati. Partendo proprio dai dati in loro possesso e da una loro ottimale gestione, questi strumenti sono in grado di creare nuovi contenuti che ne replicano le caratteristiche più probabili dei dati appresi in fase di addestramento. I foundation model possono essere impiegati attraverso delle apposite interfacce conversazionali o con delle API – acronimo di Application Programming Interface – che gli sviluppatori richiamano all’interno del codice che stanno sviluppando.
Benché l’ambito di applicazione risulti essere particolarmente esteso, i foundation model hanno iniziato ad essere applicati principalmente per riprodurre un linguaggio il più possibile umano e delle immagini.
Esempi importanti in questo senso sono quelli rappresentati dai primi due modelli elaborati da OpenAI:
- GPT-4 che viene utilizzato per ChatGPT, in grado di rispondere a degli input testuali;
- DALL-E 3, grazie al quale è possibile generare delle immagini.
Anche Google ha rilasciato dei modelli di AI Generativa. Tra I più importanti ricordiamo:
- LaMDA, Language Model for Dialogue Applications;
- Bert, Bidirectional Encoder Representations from Transformers;
- PaLM 2, Pathways Autoregressive Language Model;
- Gemini.

AI Generativa, le sue applicazioni
Sono diverse le applicazioni dell’AI Generativa che possono avere un impatto particolarmente positivo su diversi settori. Questa intelligenza artificiale, nella programmazione può essere utilizzata per generare dei codici autonomamente. Questo permette di semplificare i processi che sono alla base dello sviluppo del software, contribuendo ad accelerare la realizzazione di nuove applicazioni.
L’intelligenza artificiale può essere utilizzata anche nel servizio clienti: i chatbot, che sono realizzati basandosi sugli strumenti di AI Generativa, permettono di rendere migliore e più accattivante l’esperienza degli utenti. Le risposte che vengono fornite sono intelligenti, ma soprattutto sono contestualizzate alla situazione. Il loro scopo è quello di rendere più efficiente la gestione delle richieste dei clienti e, soprattutto, rendere più efficienti gli operatori. oltre ad abbattere i tempi di attesa.
All’interno di azienda, l’AI Generativa può diventare un buon alleato della forza lavoro umana: può garantire un valido contributo per la generazione di nuove idee, fornendo i supporti necessari al processo creativo con delle proposte innovative e delle soluzioni originali. In altre parole l’intelligenza artificiale diventa un alleato importante per sviluppare nuovi prodotti o servizi.
Ma non solo, l’AI generativa costituisce un ottimo alleato nella gestione della knowledge aziendale: è in grado, infatti, di creare, organizzare e aggiornare le informazioni aziendali in modo automatico. Sono delle operazioni che rendono più agevole la ricerca e l’accesso a particolari conoscenze, che permettono di migliorare l’efficienza operativa e la condivisione delle informazioni all’interno di un’azienda.
L’impatto di questo strumento è indubbiamente ampio, ma soprattutto è importante per migliorare l’esperienza degli utenti e stimolare l’innovazione in diversi settori.