CHATGPT batte GEMINI, che scivola al terzo posto. Chi si PIAZZA AL SECONDO?

4 Aprile 2025 di

Gemini è solo al terzo posto tra i vari chatbot, letteralmente stracciata da ChatGPT. Ma chi si trova al secondo posto?

ChatGPT batte Gemini. Non è proprio un knock out, ma la sfida tra i due colossi dell’intelligenza artificiale vede vincere quella di casa OpenAI. Benché il bacino d’utenza dell’intelligenza artificiale di Google sia cresciuta, non è ancora riuscita a colmare il divario che si è venuta a creare con ChatGPT, che continua a rimanere a rimanere il leader indiscusso di mercato.

ChatGPT batte Gemini
ChatGPT batte Gemini

Gemini scende al terzo posto. Vediamo chi è dietro a ChatGPT

A stilare la classifica dell’intelligenza artificiale più utilizzata è un recente report effettuato da Similarweb, secondo il quale il traffico web verso Gemini si sarebbe attestato ad una media di circa 10,9 milioni di visite giornaliere (i dati si riferiscono al mese di marzo 2025). Rispetto al mese precedente è stata registrata una crescita del 7,4%. I numeri, indubbiamente, sono impressionati, ma rispetto a ChatGPT l’abisso continua ad essere enorme.

Gemini avrebbe registrato una crescita del 121,38% nel 2024, ma secondo i dati che sono stati forniti da AirTools risulterebbe essere il terzo chatbot più visitato. Andando a dare un’occhiata ai dati del mese di febbraio 2025 si scopre che:

  • ChatGPT ha ricevuto qualcosa come 5,2 miliardi di visite;
  • Gemini ha ricevuto solo 138,4 milioni di visite.

In altre parole l’intelligenza artificiale di OpenAI è stata visitata 37 volte in più rispetto a quella di Google. È difficile che quest’ultima riesca a colmare un distacco così grande, anche se dovesse riuscire a mantenere un ritmo di crescita alto.

Gemini, però, non è stato stracciato unicamente da ChatGPT: n altro concorrente è riuscito a sorpassarlo e a metterlo in ombra: DeepSeek, l’intelligenza artificiale cinese, che è riuscita a raggiungere, sempre nel corso del mese di febbraio 2025, qualcosa come 792,6 milioni di visite. Posizionandosi, quindi, al secondo posto.

Un’osservazione sui dati

È importante sottolineare che i dati messi a disposizione da AirTools si basano esclusivamente sul traffico che proviene dal web. Non è detto che corrispondano all’utilizzo reale che si fa dell’intelligenza artificiale: Gemini, sotto questo aspetto, potrebbe superare di gran lunga ChatGPT perché è un’applicazione interamente e completamente integrata negli altri servizi messi a disposizione da Google.

Siamo davanti, però, a delle variabili che sono difficili da calcolare. E che, ad ogni modo, difficilmente permetterebbero a Google di raggiungere i numeri di OpenAI, che per il momento continua a rimanere il leader nel mercato dell’intelligenza artificiale.

Rappresentazione di google
Le delusioni in casa Google

Cambio ai vertici di Google

Non sappiamo se le decisioni prese in casa Google siano figlie dei dati che abbiamo appena visto, ma stando ad alcune indiscrezioni che stanno circolando in queste ore, ci sarebbe un avvicendamento al vertice della popolare applicazione di intelligenza artificiale.

Il vice president Sissie Hsiao, da sempre alla guida del progetto Gemini, potrebbe lasciare la sua poltrona. Al suo posto potrebbe arrivare Josh Woodward, attuale VP di Google Labs, la divisione che si sta occupando di alcuni progetti sperimentali legati all’intelligenza artificiale.

In questi anni Hsiao è stata una figura chiave all’interno di Google, dove lavorava fin dal 2006 e nella quale ha contribuito a sviluppare importanti progetti come Search, Docs, Analytics e Advertising: la manager non dovrebbe abbandonare completamente l’azienda.

L’azienda, attraverso una comunicazione interno, ha spiegato che il periodo trascorso da Sissie Hsiao alla guida del team Gemini è da considerarsi come il capitolo 1 della storia di Bard, ossia il modello linguistico che è alla base dell’intelligenza artificiale ed ha espresso ottimismo per quello che dovrebbe essere il capitolo 2 alla guida di Woodward. Prima di intraprendere questa nuova fase professionale, Hsiao si prenderà una breve pausa.

Già in precedenza si era deciso di trasferire l’applicazione della divisione Knowledge & Information a Google DeepMind.

  • Pierpaolo Molinengo
    Giornalista

    Pierpaolo Molinengo è un giornalista pubblicista iscritto all'Albo dal 2002. Da sempre appassionato di tecnologia, ha seguito nel corso del tempo le evoluzioni più disparate. Pierpaolo Molinengo scrive di fintech ed economia.

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento